I tempi dell’amore (b12)

Ti rechi malvolentieri in cucina, come un bambino costretto a partecipare ad un gioco ormai divenuto ripetitivo, a controllare (o fingere di controllare) il calendario con le date del ciclo mestruale degli ultimi due anni per poter estrapolare la probabilità che l’episodio di stanotte sia l’autentico sintomo del ciclo mestruale irregolare di Jessica o l’ennesima manifestazione della sua complessa personalità.

Potrebbe trattarsi della consueta pantomima? Già ripassi nella tua mente il solito spiegone sulle variazioni dimensionali dell’endometrio e sulla follicologenesi che le farai una volta tornato in camera da letto per tentare di suscitare il suo interesse….con addosso solo i calzini, il papillon ed un berretto nepalese….

…i rassicuranti e lambiccati preliminari preferiti da Jessica. A volte hanno funzionato. Tre volte in due anni è una buona media!

Ma nell’ attraversare il corridoio, il tuo sguardo per caso si introduce attraverso la fessura della porta socchiusa dello studio.

Hai un intuizione improvvisa ed in preda ad un misto di inquietudine ed eccitazione pensi di:

a24: entrare nello studio e prendere la custodia del clarinetto per poter fare un’ entrata originale in camera da letto e, in aggiunta a calzini papillon e berretto nepalese, sedurre Jessica con la tua musica

c25: controllare se la porta segreta è serrata in modo sicuro