Il dilemma programmatico  dell’anacusia selettiva (b32)

“Cosa DIAVOLO ci fai qui dietro la tenda?!”

….Jessica non risponde

COSA DIAVOLO ci fai qui dietro la tenda?!”

….Jessica non risponde

COSA DIAVOLO ci fai QUI dietro la tenda?!”

….silenzio

COSA diavolo ci fai QUI dietro LA TENDA?!”

….nulla, Jessica continua a fissarti

COSA Diavolo Ciiii Faaaai Quiiii Diiiiiieeeeetroooo LA TENDAaaaaaa!!!!!”

Jessica, sempre fissandoti con i suoi occhi bianchi e blu, inizia a muovere la mandibola ritmicamente….

Insomma rispondiiiii perbacccoooo!!! Cosa! Diavolo! Cifai! Quiiii!!….DietrolatendaaaaaaAAAAA!!!!!!”

……Jessica continua a fissarti. Ma stavolta il suo sguardo si anima con un lieve ondeggiare di ciglia e sopracciglia inarcate, e spostandosi lentamente le ciocche dei capelli all’ indietro, la fanciulla si toglie gli auricolari da dove proviene un brusio ad alta frequenza, fastidiosamente meccanico, che si alza ed abbassa ritmicamente di un’ottava, e dice, accentuando il suo movimento mandibolare (chewing-gum):
“Amo’, è inutile che parli quanno ciò le cuffiette, te l’ho detto ‘n sacco de vorte!”

……

“Stavo a senti’ li Metallica.”

……

“A me me piace da sentilli in piedi dietro de la tenda, che co’ sto temporale devo da mijiora’ l’acustica.”

…….

“E nu strilla’ che te se gonfiano le vene del collo!”

………

Tu…..folle di rabbia, disgusto, umiliazione, orrore, solitudine

a64: ti dirigi verso la porta segreta nello studio
c65: chiami Ramon