Mi precipito nella stanza accanto (c15)

Mi precipito nella stanza accanto. Jessica, il maggiordomo, e la mia Macchina erano avvinghiati uno sull’altro.

Anzi, piu’ di avvinghiati. I loro corpi erano parzialmente fusi tra di loro, e a malapena riuscivo a distinguerne le differenze.

a: ti siedi in poltrona, prendi il blocco degli appunti e, come un entomologo, studi la situazione

b: ti getti nella mucchia